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anni della scuola dell’obbligo sono un momento straordinario
nella crescita formativa e delle conoscenze, soprattutto nelle
scuole che si caratterizzano per una offerta formativa articolata
e pluridisciplinare, per la metodologia rigorosa negli studi e
nella ricerca, per il legame consolidato con il territorio e per
le molteplici opportunità offerte agli alunni.
Il nostro Istituto Comprensivo
per l’impegno profuso dal personale negli anni, per la partecipazione
a sperimentazioni mirate, promosse dal MIUR, è in grado
di offrire le opportunità sopra menzionate di formazione,
innovazione e ricerca.
Questa pubblicazione si è resa necessaria per aggiornare
l’offerta della nostra scuola.
Il libretto è frutto di una elaborazione condivisa che
riporta riflessioni, problematiche, consapevolezze e prospettive
in cui riecheggiano i contributi pervenuti dall’interno
dell’istituzione, dall’utenza e dal territorio.
Esso è particolarmente ricco; manifesta momenti di verifica
e riprogettazione al fine di individuare le linee orientanti di
un percorso nuovo e antico nello stesso tempo.
Infatti siamo legati al lavoro svolto negli anni e l’esperienza
che ne è derivata.
D’altra parte il continuo processo di innovazioni e di cambiamento,
cui la scuola è sottoposta, richiede una revisione costante
degli strumenti operativi e dell’assetto organizzativo.
La nostra scuola, pur tenendo presente i mutamenti che si registrano,
intende prestare attenzione ai processi educativi, alle interazioni
che generano saperi, cultura, stile di vita senza eccessi con
la convinzione che le innovazioni passano e si consolidano solo
se si innestano sull’esperienza e sul vissuto maturato negli
anni.
Certo non è facile lavorare in un clima costante di incertezza,
per questo bisogna recuperare il gusto del progettare, la speranza
di futuro, rilanciare, nel contesto culturale, civile, sociale,
l’etica, il senso del bene comune, ed impegnarsi, soprattutto,
a restituire all’etica diritto di cittadinanza.
In questo contesto il docente per affermare la propria personalità
deve vivere la scuola, deve impegnarsi nel processo di autovalutazione
della scuola, sostenere, favorire, promuovere le motivazioni ad
apprendere, progettare percorsi per ciascuna persona in prospettiva
di equità formativa nella quale gli esiti si rapportino
con il processo attivato per raggiungerli.
La nostra scuola considera fattori di professionalità saper
progettare e governare il processo di insegnamento-apprendimento,
dotandosi di strumenti per correggere situazioni insoddisfacenti
e valorizzare ogni soggetto e diversità.
La verifica poi continua delle scelte effettuate come condizione
di riflessione, la formazione e aggiornamento, il senso di appartenenza
debbono contribuire a costruire climi e culture sociali di apprendimento
e cooperare all’interno delle diverse articolazioni della
comunità scolastica.
È da evidenziare ancora l’impegno ad essere laboratorio
di ricerca (i documenti elaborati ne sono testimonianza) e il
sostegno alle scelte del MIUR
nella determinazione di concentrare gli investimenti nella direzione
dei saperi scientifici, tecnologici e linguistici per progetti
dai quali ci si attende un ritorno immediato.
Di conseguenza l’adesione a percorsi di sperimentazione
quali la PNL (Programmazione
Neuro Linguistica) al fine di realizzare effettivamente una didattica
per competenze, utilizzando strategie innovative e rispondere
alla scadenza del 2010 stabilita dalla “Strategia di Lisbona”,
quando gli E.Q.F.
(European Qualification Framework, ossia il quadro europeo delle
qualifiche per l’apprendimento) dovranno essere normalmente
utilizzati affinché i titoli di studio emessi in Italia
siano validi e riconosciuti in Europa; il PQM
(Piano Nazionale Qualità e Merito) – una scuola di
qualità per tutti – per il potenziamento degli apprendimenti
nell’area logico – matematica per le Regioni dell’Obiettivo
Convergenza, piano che nasce dalla constatazione che molto c’è
da migliorare nella scuola italiana per porre rimedio a quanto
rilevato dalle indagini internazionali che classificano l’Italia
tra gli ultimi paesi negli apprendimenti in scienze e matematica.
Questa nuova edizione, nella risistemazione dei capitoli, comprende,
come più dettagliatamente si può evincere dall’indice:
- profilo storico dell’istituto comprensivo e contesto territoriale;
- finalità del processo formativo, obiettivi didattici,
organizzazione, valutazione,
orientamento;
- i percorsi progettuali;
- i servizi;
- calendario scolastico, eventi, visite guidate e viaggi di istruzione;
- le collaborazioni, le convenzioni e gli accordi di programma;
- protezione e prevenzione dei rischi.
L’opuscolo, nella sua organicità, è pensato
perché possa diventare un utile ed efficace strumento di
lavoro per i docenti, una guida per i genitori, l’itinerario
per gli alunni nella distinguibilità dei ruoli.
La nostra scuola, per concludere, si prefigge di fare acquisire
agli alunni le competenze necessarie per la vita.
La strategia è quella di “apprendere
ad apprendere”, gestendo in proprio l’apprendimento
mediante autodisciplina, lavorando autonomamente ed in collaborazione,
utilizzando tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Dott. Prof. Tullio
Ruggieri
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